A Perugia la Torre degli Sciri si illumina di rosso in loro memoria.
Presidio di protesta contro le modifiche al codice della strada in discussione al Senato

Ogni anno una guerra non dichiarata che si combatte sulle strade di tutto il mondo causa 1 milione e 300mila vittime. Di queste, 20.000 se ne contano nel territorio dell’Unione Europea e 127.000 nella intera regione europea, di cui oltre 3.000 anche in Italia. Dall’inizio del 2024, solo in Italia sono migliaia le persone decedute a seguito di incidenti stradali; di questi, 396 sono pedoni, 179 sono ciclisti e ammontano a 75 gli episodi di pirateria mortali.
Solo in Umbria nel 2023 si sono verificati 2.280 incidenti con lesioni a persone, il 65% di questi incidenti è avvenuto su strade urbane, causando la morte di 45 persone e il ferimento di altre 3.136. Tutti dati in aumento marcato rispetto a quelli dell’anno precedente, ad eccezione dei decessi che risultano 4 in meno. Incidenti che hanno anche un costo economico e che Istat stima essere pari a 256 milioni di euro per il solo 2022.
Domenica 17 novembre, in occasione della Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada, proclamata dall’Onu nel 2005, Perugia ricorda le vittime di tutto il mondo illuminando di rosso la Torre Degli Sciri per tenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e sulla necessità di intervenire su questo annoso tema.
“Un momento di ricordo che tocca profondamente l’Italia e che ci obbliga a riflettere sulla strage che si consuma quotidianamente nel nostro Paese”, dichiarano le associazioni perugine promotrici dell’iniziativa nel capoluogo umbro.
“Questa giornata dedicata alla memoria delle vittime sulla strada non può passare per il solito colpevole silenzio della politica, soprattutto negli stessi giorni in cui è previsto il voto finale al Senato sulla riforma del codice della strada, calendarizzata in aula tra il 19 e il 21 novembre. Una legge pericolosa contro la quale manifesteremo anche a Perugia martedì 19 dalle ore 18, con un presidio in Piazza Italia, davanti la sede della Prefettura, aperto a cittadini, associazioni, sindacati e forze politiche; riteniamo importante cambiare la nostra cultura e le nostre abitudini, assumendo sempre più la consapevolezza delle conseguenze che il nostro agire può avere quando ci troviamo alla guida di un veicolo a motore, e chiediamo alla politica di assumersi la responsabilità di realizzare le condizioni di maggiore sicurezza stradale, riducendo la velocità, aumentando i controlli, e soprattutto aumentando gli spazi e la sicurezza di chi si muove a piedi o in bici, di bambin*, persone anziane e disabili.
Per un approfondimento su criticità del nuovo “Codice della Strage”: https://fiabitalia.it/sicurezza-stradale-nuove-mobilitazioni-contro-il-codice-della-strage/?utm_medium=email&utm_source=newsletter_782&utm_campaign=notizie-interne&utm_id=782
Associazioni promotrici
AIFVS-Associazioni dei familiari delle vittime sulla strada
Associazione Nardini Andrea
Fondazione Michele Scarponi
FIAB Perugia Pedala APS
Circolo Legambiente Perugia e Valli del Tevere
